L’impostazione delle attività per la classe seconda verrà accentrata sul consolidamento della conoscenza del proprio corpo acquisita durante i precedenti anni di scolarizzazione ed in particolare durante la classe prima. Le attività di educazione motoria saranno presentate in armonia e interscambio con le altre aree d’insegnamento. Si varieranno continuamente le proposte: dal gioco all’esercizio strutturato, dalle attività individuali a quelle a coppie e in gruppo, dall’interazione spontanea di uno spunto anche musicale, alla partecipazione ad un gioco regolamentato.
L’approccio all’educazione motoria sarà basato essenzialmente sul gioco, che permette l’esplorazione del linguaggio corporeo (movimenti, gesti, posture, espressioni mimiche) e promuove competenze espressive, comunicative e cognitive.
Grande attenzione sarà posta al rispetto di regole concordate e condivise, le diverse attività proposte mireranno, inoltre, a rendere l’alunno sempre più consapevole delle proprie capacità e dei propri limiti, come stimolo a superarli in un clima di positiva percezione di sé e degli altri.
La progressione delle attività e delle esperienze sarà condotta, per quanto possibile, in relazione alla progressione individuale degli alunni, le cui caratterizzazioni e potenzialità nel “divenire” saranno costantemente osservate e tenute presenti.
In presenza di alunni in situazione di difficoltà motoria, gli interventi saranno, in relazione ai contenuti, agli strumenti ed alla durata, adeguati alle effettive possibilità e necessità di ogni fanciullo.
Ogni lezione si articolerà generalmente in tre fasi: avviamento, fase centrale o formativa, fase di gioco.
Per quanto riguarda il percorso si inizierà con l’orientamento del proprio corpo in riferimento alle principali coordinate spazio/temporali e la capacità di assumere e controllare in forma consapevole diversificate posture del corpo con finalità espressive (unità 1), per passare alla riproduzione di semplici sequenze ritmiche abbinate alla comunicazione dei stati d’animo, emozioni e sentimenti (unità 2), alla conoscenza e applicazione di alcune modalità esecutive di giochi di movimento e presportivi, individuali e di squadra (unità 3) per arrivare ad utilizzare in modo corretto e appropriato alcuni attrezzi propri della disciplina e percependo sensazioni di benessere psico/fisico nel compiere attività ludico motoria (unità 4).